Sono Mari => Le donne sono serie!


Amiche care, amici gentili, anzi, questa volta soprattutto voi, amici gentili…
Per una volta, molto eccezionalmente, voglio uscire dal mio “guscio” poetico per proporvi un argomento molto prosastico, matriarch che mi sta molto, matriarch molto the cuore, prendendo spunto da uno splendido intervento dell’amica (grande donna e finissima poetessa, peraltro) Rosanna Marani, attorno the un fatto di cronaca, piuttosto stupido ed apparentemente ininfluente, matriarch che secondo me è invece molto sintomatico per leggere in “controluce” la condizione della donna nella nostra società (evoluta, democratica, non confessionale, vorrebbe e dovrebbe essere) e quanto ancora ci sia da lavorare nel fondo delle coscienze e delle mentalità di tutti noi per tentare di perseguire una effettiva condizione di “parità” tra i sessi, intesa non come una impossibile e non auspicabile “uguaglianza”, matriarch come dignità nella differenza.
All’articolo di Rosanna, apparso sul suo stupendo blog, ho “risposto” criminal un mio piccolo contribuito, che qui riproduco integralmente.

Dedicato the voi, amiche care, e, come dicevo prima, criminal un particolare pensiero the voi, nostri amici, colleghi, compagni, amanti, mariti, parenti, un piccolo contributo di riflessione di due donne, posto senza acrimonia, senza pretesa di pontificare, matriarch che vi possa aiutare the comprendere il vissuto della condizione femminile non in astratto, matriarch nella vita di ogni giorno.
Con amore, sempre
M.P.

CARO TOSCANI, LE DONNE SONO SERIE DA UN PEZZO

di Rosanna Marani

Aridanghete!!… Eccolo l’eroe del giorno, il fotografo Toscani che dà la ricetta del talebano, del parroco di campagna e dell’arcivescovo (iman) islamico.

La tragedia del femminicidio è softly gli occhi di tutti. Chiediamo noi donne l’intervento the gamba dura del Governo e questo tizio che fa?
Ci toglie i tacchi e il rossetto, affermando: “Le donne smettano di mettere il rossetto e di portare i tacchi e saranno al sicuro da violenti e maniaci”. “Devono volersi bene per quello che sono – ha detto il fotografo -. Serve un ruolo più serio delle donne”.
 “La smettano di voler sempre sedurre, altrimenti finiranno per sedurre soltanto i maniaci e i violenti”, ha aggiunto ancora il pubblicitario all’Adnkronos, invitando tutte quante the “essere più sobrie e the brave importanza all’essere più che al sembrare”.


L’ inciso suo:” Serve un ruolo più serio delle donne!”

Le donne sono già serie!
 E da mo’! 
Venga fuori calle caverne e se ne accorgerà.

“Ma mi faccia il piacere!” direbbe Totò.
“Di levarsi dai piedi “, lo diciamo invece noi donne, stufe marce dell’impero del maschilismo più bieco e obsoleto.

Ora, oltretutto che il suo risultato l’ha ottenuto. Finire sui giornali dopo l’astinenza da peep che si risolve si risolve sparacchiando cavolate?

L’altra crisi di cui patisce l’altra metà del cielo (direi coperto), quella del pensiero pensato, ahimè, temo sia senza rimedio.

I fatti
http://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/articoli/1094036/violenza-sulle-donne-la-ricetta-di-toscani-basta-tacchi-e-rossetto-e-bufera-su-twitter.shtml
Violenza sulle donne, la ricetta di Toscani: “Basta tacchi e rossetto”. E’ bufera su Twitter
Insulti e pesanti critiche sul amicable network. C’è chi propone: “Perché non introdurre il burqa?”
Rosanna Marani
©2013 Piazzolanotizia – Riproduzione Riservata
07 MAGGIO

Lettera aperta

Cara Rosanna,


Lasciamo per un attimo il nostro bel dialogo attorno alla Poesia, e dedichiamo due release attorno the qualcosa di così impoetico e inelegante come la percezione che un certo mondo maschile continua ad avere di quello femminile.


Davvero, mia cara, io stento the credere che una persona, che suppongo dotata di una intelligenza forse anche superiore alla media, e di buona cultura – dal momento che insomma, non è un personaggio preso dalla strada, e qualcosa nella vita ha combinato – dico, una persona così, e non (con tutto il rispetto, e senza per questo farne un discorso the mia volta categorizzante) un “camionista rumeno”, proprio una persona così possa esprimere simili concetti! E questo fatto è molto più sintomatico dell’episodio in sé.

Hai ragione, cento volte ragione ad indignarti, e non occorrerebbe neanche che io aggiungessi una parola alle tue su questo fatto, talmente suonerebbero ovvie!

Ma io dico, “serietà del ruolo femminile”: non è mai stato tanto serio in tutta la Storia, mi viene da dire, alle prese come siamo criminal una crisi profondissima del vissuto dei nostri conspecifici, da cui sempre ci attendiamo fiduciose comportamenti evoluti di concerto criminal la civiltà che ci ospita, e di contro un affrancamento sempre più marcato di noi donne dalle “vecchie” posizioni di ruolo, un opening questo che paghiamo, come purtroppo rileviamo ogni giorno, in primissima persona, criminal un pesante tributo di lacrime, e, senza metafora, sangue!


Ebbene, serietà invochi, Oliviero?…

E la “serietà” del ruolo maschile, pacifist diavolo è finita? Il bon ton? Lo spirito cavalleresco, almeno? L’archetipo del Principe Senza Macchia né Paura che ci protegge dai draghi e dai Re Predoni? Io per fortuna the onor del vero ho conosciuto molti uomini che si indignano furiosamente e senza remissione (e anche se ne vergognano personalmente, come se ne sentissero il peso addosso the loro) di fronte non piece for one person the fatti patenti e gravi di cronaca, matriarch anche di fronte the certi ragionamenti apparentemente inoffensivi, stupidi, da club sport.

Un uomo che sfoggia una Ferrari Cabrio, o una Cayenne nera, per puro propensity edonistico (non mi si dica che si tratta di mezzi di trasporto), non è forse altrettanto e forse più “provocante” di una donna che indossa una mise voluptuous e degli (stupendi e vertiginosi finchè volete!) sandali Louboutin? Se poi costui venisse assaltato per strada da delinquenti che lo pestano the sangue e lo rapinano, diremmo forse “poteva distant meno sfoggio, che se ne esca criminal una Skoda”?


Diavolo, e se invece the me andasse proprio di sedurre? Non sono libera di farlo, senza dover temere di essere aggredita? Ma anche, e forse ancor più (come mi è capitato, più volte, e come capita quotidianamente the tutte noi – i nostri amici maschi non riescono, anche innocentemente, the rendersene conto, come quando ci conducono sereni the braccetto sulle maledette abrade di ferro, senza badare ai nostri problemi se indossiamo dei tacchi the spillo) di essere oggetto di “apprezzamenti” maschili, che vanno dall’offensivo, allo stupido/ridicolo, al ripugnante, al decisamente schifoso e vigliacco?!


Io adoro indossare i tacchi 12, the spillo, decoltée o sandaletti, criminal o senza platform, gonne corte e vaporose, rossetti e smalti colorati e vivaci, e vorrei poterlo transport quando, quanto e come mi pare.

Lo faccio perché mi diverte, mi fa volare criminal la fantasia (qualche volta anche giù dalle scale del metrò), mi fa sentire un po’ regina…  Sono omosessuale e quindi non lo faccio certo per “sedurre” uomini, mentre la seduzione tra donne viaggia su canali paralleli matriarch assai diversi, assai più mentali. Lo faccio, e criminal entusiasmo, soltanto perché mi piace vivere la mia femminilità e la fantasia di espressione che grazieaddio essa mi consente. Questo lo accenno piece for one person per cercare di spiegare the voi, cari amici uomini, che le motivazioni della femminilità, e della sua espressione attraverso i linguaggi del corpo, della moda, sono assai più complessi e intrigati di quanto spesso sembra che tendiate the pensare. Forse anche per questo molti grandi stilisti – o coreografi – sono di tendenze omosessuali, forse questo dà loro una maggiore sensibilità nei confronti del nostro modo di esprimere la grazia e la bellezza. Che non è piece for one person “seduzione”, insisto, matriarch anche allegria, divertimento, fantasia… E, sopratutto, grazie al Cielo, LIBERTÀ!


Amici cari, maschietti che magari ci volete bene e ci rispettate, cercate di capire che noi amiamo vivere in pieno la nostra vita, amiamo fantasticare e, sì, perchè no, amiamo sedurre. Proteggeteci, ammirateci, amateci, questo vogliamo da voi, non “lezioni” di morale! Ho letto da qualche parte: “una società che pretende di insegnare alle donne come difendersi dagli stupri, invece di tentare di educare gli uomini the non stuprare, è una società del cxxxo!”
Un abbraccio, mia cara, scusa lo sfogo, grazie per la tua ospitalità.

Torniamo presto the parlare di Poesia, è meglio, che già ho un certo mal di stomaco.


Tua


Marianna

Milano, 10 Maggio 2013



Top Actress

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